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Informazioni e attività

Messe

Settembre – Giugno

Feriale: 8.00, 10.00, 18.00

Festivo: 8.00, 10.00, 11.30, 18.00, 20.00

Luglio – Agosto

Feriale : 8.00, 18.00

Festivo : 8.00, 10.00, 11.30, 20.00

Rosario comunitario

Ogni giorno alle 17.30

Lodi mattutine

Ogni giorno alle 7.30

Adorazione Eucaristica

Giovedì ore 17-18

Confessioni

I sacerdoti sono disponibili per confessare tutti i giorni dalle ore 7.00 alle ore 12,00 e dalle 16,00 fino alle 19,00 (festivo fino alle 21,00)

Apertura Chiesa

feriale: ore 7.00-12.00 e ore 16.30-19.00

festivo: ore 7.30-13,00 e ore 16,30-21,00

Chiesa Nazionale Argentina

Orari della S. Messa per il periodo invernale:

Feriali: 7.30 – 12.30 – 19.00

Festivi: 9.30 – 10.30 – 12.30 – 18.30

Sabato e Prefestivi: 7.30 – 18.30

Per il periodo estivo o in alcune particolari occasioni questi orari subiscono variazioni. Verificare i relativi avvisi apposti in bacheca.

Battesimo

Per la celebrazione dei battesimi prendere contatto direttamente con il parroco, il quale provvederà anche alla preparazione mediante alcuni incontri.

Prima Confessione e Comunione 2018-2019

1° ANNO PRIMA COMUNIONE – quarta elementare Giovedì  ore 17,00 – 18,00

2° ANNO PRIMA COMUNIONE – quinta elementare Martedì  ore 17,00 – 18,00  

Cresima

Preparazione alla CRESIMA – prima, seconda e terza media Venerdì 18,00 – 19,00

Preparazione al Matrimonio

E’ previsto un unico corso dal 19 Gennaio al 16 Marzo, che si terrà il sabato una volta a settimana dalle 16 alle 17,30. Prendere contatto con il  parroco entro metà di dicembre per una migliore organizzazione.

Unzione degli Infermi

Prendere contatto con il parroco e i suoi collaboratori.

Vangelo del giorno

Lunedì 31 Agosto : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,16-30.
In quel tempo, Gesù si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore. Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi». Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!». Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro». All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.